MARZO 2016, Date da definire
Namibia, una terra ricca di contrasti, dai vividi colori, dalle
svettanti dune del Namib Park, che arrivano all’oceano,
all’affascinante Skeleton Coast , al pittoresco Fish
River Canyon , alle calde tonalità del massiccio dello Spitzkoppe ,
al Parco dell’Etosha , all’apparenza desolato, ma così ricco
di animali, al nord più selvaggio dove gli Ovahimba ancora conservano con
orgoglio le proprie tradizioni di pastori nomadi.
La Namibia, paese africano diverso
da tutti gli altri del continente, dal 1990 è divenuta indipendente, riuscendo
a coniugare Africa e Europa, bianco e nero e oggi appaga anche i viaggiatori
più esigenti soggiogandoli con le sue magie.
1° giorno Milano-Windhoek: Partenza alle ore 14h40 da Milano Dall’ Italia con
un volo di bandiera raggiungiamo Windhoek, la capitale, un
cocktail di antico e moderno con molti ricordi del periodo coloniale tedesco. Dopo aver sbrigato le pratiche e recuperato i
bagagli ci dirigiamo verso il nostro albergo.Cena e pernottamento
2° giorno Windhoek- Waterbeg Park L’ avventura comincia a bordo dei
nostri fuoristrada, ci dirigiamo verso nord per raggiungere la prima tappa
della giornata il plateau del Waterbeg
Park. Il Waterbeg Park non è molto grande, ma è una vera gemma, nonché
l’unico parco montano della Namibia. E’ formato da un altopiano di arenaria che
si erge 150 metri di sopra della pianura.
L’acqua piovana viene assorbita dall’arenaria fino a scendere lungo le
pareti verticali dell’altopiano dove si creano delle verdi oasi lussureggianti,
un vero spettacolo! Cena e pernottamento
3° giorno Waterbeg
Park- Parco dell’ Etosha
Oggi ci mettiamo in cammino per
raggiungere lo spettacolare Meteorite Hoba, Hoba è la più pesante meteorite e la più grande massa di ferro di origine naturale presente sul suolo terrestre.
Prende il nome dal luogo del ritrovamento, la fattoria di Hoba West vicino
a Grootfontein,
nella regione di Otjozondjupa. Si ritiene che sia caduta al suolo esattamente nel luogo
dove si trova oggi, più di 80.000 anni fa. La meteorite fu scoperta ai primi
del XX secolo dal
proprietario della fattoria di Hoba West, Michael Hanssen, che vi si imbatté
casualmente quando il suo aratro urtò un corpo che emise un forte suono
metallico. L'oggetto fu liberato e lo scienziato Jacobus H. Britsne ne fece una
descrizione, identificandolo con una meteorite.
Proseguiamo il nostro viaggio per
raggiungere il lago Otjikoto, un
tempo sotterraneo ed uno degli unici due laghi perenni della Namibia.
Ci rimettiamo in moto per
raggiungere finalmente il grande parco
dell’ Etosha , uno
dei più grandi dell'Africa. Il parco annovera tra i suoi abitanti elefanti,
leoni, rinoceronti, zebre, giraffe, ghepardi e una grande varietà di rettili.
Grazie al terreno pianeggiante e alla scarsissima vegetazione vi si possono
avvistare di frequente una ricca varietà di animali, nei pressi delle pozze
d'acqua dove vi si recano per abbeverarsi (da anni, nei parchi della
Namibia, si rispetta il divieto assoluto di caccia). pernottando nel vecchio forte tedesco di Namutoni ,
diventato oggi uno dei tre campi attrezzati insieme a Okaukuejo e Halali .
4° giorno Parco dell’ Etosha Sveglia di buon mattino e, dopo la prima
colazione, ingresso nel Parco Etosha per la giornata di safari
a bordo di veicoli 4X4 scoperti ed accompagnati da esperti ranger di
lingua inglese.
Pranzo in uno dei rest camp situati all’interno del parco. Rientro al lodge nel tardo pomeriggio.
Cena, pernottamento e prima colazione all’ Etosha Safari Lodge o similare. Il parco si estende su una superficie di 22.275 km il cui centro è il rinomato “pan”. Questo lago prosciugato è situato in una depressione di circa 5000kmq, piatto ed in apparenza deserto. Paradossalmente il “pan” offre una protezione agli animali più vulnerabili visto che l’assenza di vegetazione non lascia nascondere i predatori, è un’immensa distesa di sabbia e sale che scompare piatta come un biliardo all’orizzonte e che, nella stagione delle piogge si copre di un velo d’acqua e si popola di migliaia di fenicotteri rosa.Gli animali vengono attratti nella zona da una serie di pozze d’acqua situate sul lato sud del “pan” da dove si possono facilmente avvistare. Faremo delle deviazioni per raggiungere le pozze e sorprendere gli animali all’abbeverata: antilopi, gazzelle, gnu, giraffe, elefanti, rinoceronti, facoceri, sciacalli, iene e con un po’ di fortuna leoni e ghepardi... e quegli animali che ci fossero sfuggiti durante il giorno potranno essere osservati in tutta tranquillità durante l’abbeverata notturna alle pozze illuminate dei campi.
Pranzo in uno dei rest camp situati all’interno del parco. Rientro al lodge nel tardo pomeriggio.
Cena, pernottamento e prima colazione all’ Etosha Safari Lodge o similare. Il parco si estende su una superficie di 22.275 km il cui centro è il rinomato “pan”. Questo lago prosciugato è situato in una depressione di circa 5000kmq, piatto ed in apparenza deserto. Paradossalmente il “pan” offre una protezione agli animali più vulnerabili visto che l’assenza di vegetazione non lascia nascondere i predatori, è un’immensa distesa di sabbia e sale che scompare piatta come un biliardo all’orizzonte e che, nella stagione delle piogge si copre di un velo d’acqua e si popola di migliaia di fenicotteri rosa.Gli animali vengono attratti nella zona da una serie di pozze d’acqua situate sul lato sud del “pan” da dove si possono facilmente avvistare. Faremo delle deviazioni per raggiungere le pozze e sorprendere gli animali all’abbeverata: antilopi, gazzelle, gnu, giraffe, elefanti, rinoceronti, facoceri, sciacalli, iene e con un po’ di fortuna leoni e ghepardi... e quegli animali che ci fossero sfuggiti durante il giorno potranno essere osservati in tutta tranquillità durante l’abbeverata notturna alle pozze illuminate dei campi.
5° giorno Parco dell’ Etosha- Epupa Dopo la prima colazione partiamo per Opuwo ,
da dove, se le condizioni della strada lo permettono, raggiungiamo le cascate
di Epupa e facendo il campo nell’oasi all’ombra delle sue
palme, dopo tanta arida savana. Il fiume Kunene prende
velocità e scalpita nel suo letto scontrandosi con le rocce smussate, saltando
infine per decine di metri e producendo lo spettacolo naturale delle cascate Epupa.
Il fragore dell’acqua, che copre ogni altro suono, è quasi un grido di stupore
emesso da milioni di gocce, divise all’improvviso in canali scavati nella
montagna da un moto perpetuo. Piccoli arcobaleni compaiono tra la vegetazione
arruffata, per incoronare la bellezza d’un luogo ancora incontaminato.
6° giorno Epupa- Villaggi Himba La giornata è dedicata alla visita, nell’area
a nord di Opuwo, dei villaggi Himba disseminati nel deserto pietroso del Kaokaveld :
un popolo di pastori nomadi fiero e orgoglioso delle proprie tradizioni. Gli
Himba Indossano pochi capi di vestiario e le donne si coprono il corpo con una
mistura rossa a base di burro, ocra ed erbe, per proteggersi dal sole. Le donne
himba svolgono i lavori più pesanti: mungono gli animali, si occupano dei
bambini, trasportano l'acqua e costruiscono le case.Cena, pernottamento e prima
colazione al Mopane Tented Camp o similare.
7° giorno Villaggi Himba- Twyfelfontein
Dopo la prima colazione partiamo per
Twyfelfontein con i suoi moltissimi petroglifi, la foresta
pietrificata e i dipinti degli antichi abitanti delle Branderberg
Mountains . Questo è il regno delle zebre di montagna (sono più basse
e tozze delle sorelle, con orecchie più grandi e possono avere le strisce nere
e marroni) e degli elefanti del deserto. I pachidermi sono famosi perché
riescono con la proboscide e le zampe a scavare raggiungendo l’acqua nel
sottosuolo, ma la cosa ancor più impressionante è la loro abilità
nell’individuare i punti migliori. Da queste parti la polvere rossa può
diventare sassosa, creare cumuli multiformi, può cambiare colore e diventare
vulcanica (Burnt Mountain), formare grottesche strutture come la roccia a dito
(Vingerklip) o le Organ Pipes o canne d’organo (ricordano infatti un’enorme
organo di chiesa).Raggiungiamo così il nostro bivacco per la cena ed il
pernottamento nella valle del Twyfelfontein. La valle è nota per gli oltre
2000 dipinti rupestri e graffiti dell'età della pietra presenti
sulle rocce diarenaria;
il sito è stato dichiarato monumento nazionale nel 1952. Si ritiene che questi disegni siano stati fatti dagli
antenati dei moderni San (Boscimani). La datazione è incerta, ma si pensa che i
disegni più antichi possano avere più di mille anni. Rappresentano soprattutto
scene di caccia a
diversi animali (elefanti, leone, rinoceronti, giraffe, otarie e altri), molti dei quali sono rappresentati insieme
alle loro impronte.
8° giorno Twyfelfontein- Cape Cross. Percorso su sterrato passando dal Messum Crater di circa 210 km fino al
Cape Cross Lodge. Partiamo alla volta del Cratere Messum, cratere
vulcanico originato 130 milioni di anni fa ed oggi inattivo, quando lo si
raggiunge non si ha l’impressione di essere in un cratere vulcanico, si entra
in un’ondulata pianura circondata da una catena rotondeggiante di monti. Per
raggiungerlo con il nostro fuoristrada attraversiamo infiniti campi di licheni (ve
ne sono più di cento specie) facendo attenzione a non danneggiarli dato che
crescono non più di un millimetro l’anno. Nella sua inospitalità il territorio
è affascinante, a parte i licheni, vi sono anche piante che riescono a
sopravvivere laggiù e, tra queste, val la pena di menzionare
la Welwitschia mirabilis che cresce, nel mondo, solo in alcune zone della
Namibia e dell’Angola.Questa pianta, che si ritiene risalire al Giurassico (più
di cento milioni di anni fa), potrebbe benissimo apparire in un film di
fantascienza come pianta aliena, carnivora, munita di lunghi tentacoli. La
welwitschia è, invece, un prodigio della natura: essa, infatti, può vivere
fino a 2000 anni!!
Ripartiamo per raggiungere, questa volta, la spettacolare costa e per la precisione Cape Cross, un promontorio della costa atlantica. È un'area naturale protetta classificata come riserva naturale.Oggi Cape Cross è noto soprattutto perché vi si trova una grande colonia di otarie da pelliccia, uno spettacolo imperdibile!Cena e pernottamento al Cape Cross Lodge
Ripartiamo per raggiungere, questa volta, la spettacolare costa e per la precisione Cape Cross, un promontorio della costa atlantica. È un'area naturale protetta classificata come riserva naturale.Oggi Cape Cross è noto soprattutto perché vi si trova una grande colonia di otarie da pelliccia, uno spettacolo imperdibile!Cena e pernottamento al Cape Cross Lodge
8° giorno Cape Cross- Swakopmund: Percorso vario: circa 60 km . su sterrato, 60 km .su strada salata, 70 km sulla spiaggia – Swakopmund è
una graziosa cittadina di circa 35.000 abitanti, molto pittoresca e
dall’aspetto prettamente tedesco, con le sue colorate casette di legno e
muratura dai tetti a punta, ville coloniali d’inizio secolo, piante di ibiscus
e palme basse, più che una città africana sembra un set cinematografico.
Principale località di villeggiatura per le temperature miti, le spiagge e le
strutture turistiche che attirano bagnanti e surfisti, è meta sopratutto di
namibiani che qui hanno la casa e di turisti di lingua tedesca. Swakopmund
merita una visita, gli abitanti sono cordiali ed è un luogo ideale per
riposarsi dal tour.
Cena e Pernottamento all’Hotel A la
Mer – Percorso fino a Swakopmund di circa 60 km e giri su sterrato intorno a Swakopmund.
9°
giorno Swakopmund- Walvis Bay- Swakopmund: Giro sulle dune intorno a Walvis bay e a Swakopmund –
Percorso su sterrato – Oggi ci attende un’escursione in barca nella laguna
di Walvis Bay, 30 km a sud di Swakopmund e a ovest della foce del Kuiseb.
E’ l’unico porto naturale della nazione, una lingua di sabbia che dal deserto
penetra nell’oceano. La laguna è popolata da un numero incredibile di otarie,
gabbiani, cormorani, pellicani e da sola ospita la metà dei fenicotteri
dell’intera Africa australe. Stagionalmente e con un po’ di fortuna si possono
incontrare anche le balene. Cena e Pernottamento all’Hotel A la Mer.
10°
giorno Swakopmund- Welwitschia
Plains": Oggi ci divertiamo su di un fantastico percorso di
circa 80 km per poi passare su di
un tragitto lungo il letto del fiume Khan di 90 km all’interno del parco
nazionale del Namib-Naukluft. Il parco ospita una stupefacente varietà di
specie animali adattate alle condizioni impervie del deserto: vi si trovano
molte specie di serpenti, gechi e insetti, ma anche animali di taglia più
grande come iene e sciacalli. L'altopiano denominato "Welwitschia
Plains", a est di Swakopmund, nel triangolo tra i fiumi Khan e Swakop,
ospita una delle maggiori concentrazioni esistenti di Welwitschia
mirabilis. Cena e pernottamento.
11° giorno Welwitschia
Plains -Spitzkoppe: Dopo la prima
colazione ripartiamo per raggiungere lo Spitzkoppe una formazione montuosa costituita da diversi picchi granitici che si trova nel bel mezzo del deserto
del Namib. La roccia, completamente spoglia di
vegetazione, ha più di 700 milioni di anni; la vetta più alta tocca i
1784 m s.l.m., e si staglia
quasi a picco per 700 m dall'altopiano circostante, uno spettacolo unico al mondo! Cena e pernottamento
12° giorno Spitzkoppe-Windhoek: Dopo la prima colazione
partiamo in direzione Windhoek
13° giorno Windhoek-Milano : Raggiungiamo
l’aeroporto in tempo utile per imbarcarci sul nostro volo delle 12h40.
14° giorno Milano :12h45
arrivo a Milano Malpensa
Quote di partecipazione e supplementi
Quota individuale base 8 persone
|
€.
3250
|
Quota individuale base 4 persone
|
€.
3590
|
Supplemento camera singola
|
€.
350,00
|
Quota di iscrizione
|
€. 40,00
|
Le quote comprendono:
·
Viaggio in aereo andata e ritorno da Milano o
Roma a Windhoek
·
Noleggio fuoristrada
·
I pernottamenti, con sistemazione in hotel
comprensivi di prima colazione per tutte le giornate.
·
Tasse locali
·
Guida locale sui percorsi ove necessario
·
Accompagnatore italiano al seguito
·
Assicurazione assistenza medica e bagaglio e
gadget Passione Avventura
Le non quote comprendono:
·
Le bevande
·
Mance, escursioni facoltative e ingressi a musei
·
Eventuali giorni di noleggio quad o imbarcazioni
non comprese nel programma
·
Carburante che verrà pagato in “cassa comune”
·
Tutto quanto non indicato in “La quota comprende”
Durante il viaggio sarà possibile organizzare
escursioni a richiesta con sovrapprezzo (quad, canoa, trekking, moto, ecc.).
Per iscrizioni ed informazioni Fabrizio
Passione Avventura 348.8289315 0172/726573 www.avventurasport.com www.passioneavventura.com


















































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